Password per le app nei programmi di posta
Un programma di posta non può chiederle un codice da un’app: in IMAP semplicemente non c’è posto per farlo. Per questo riceve una password tutta sua: una per dispositivo, revocabile singolarmente e inutile per accedere al sito.
Quando servono
Con la verifica in due passaggi disattivata, mai. Il programma di posta usa la normale password della casella.
Con la verifica attiva, sempre. Altrimenti il telefono continuerà a dire «password errata» anche se la password è giustissima: il programma semplicemente non ha modo di superare il secondo passaggio.
Come crearne una
- Il mio account → Sicurezza → Password per le app.
- Le dia un nome. Non cambia nulla, ma in seguito le dirà quale password appartiene a quale dispositivo: «iPhone», «portatile», «il tablet».
- Prema «Crea password». Una password di venti caratteri compare una sola volta: la inserisca subito nel programma di posta.
- Ha chiuso la pagina senza copiarla? Nessun problema: revochi quella password e ne crei un’altra.
Dove inserirla
Ovunque il programma chieda la password della casella. Nient’altro cambia:
- Server della posta in arrivo
- mail.alpost.ch, porta 993, SSL/TLS
- Server in uscita
- mail.alpost.ch, porta 587, STARTTLS
- Nome utente
- l’indirizzo completo della casella
- Password
- la password per l’app, non quella principale
In cosa differisce dalla password principale
Non permette di accedere al sito web né all’area dell’account: serve solo a scaricare e inviare posta. Se trapela, un estraneo può leggere la sua corrispondenza, ma non può cambiarle la password, disattivare la protezione o sottrarle la casella.
Nella pagina del suo account è indicato quando è stata creata ciascuna password.
Se perde un dispositivo
Revochi la password che si trovava su quel dispositivo. Tutti gli altri continuano a funzionare: non c’è niente da riconfigurare.
È proprio questo il senso delle password separate: perdere un telefono non la costringe a configurare di nuovo tutto il resto.