Maschere email: l’alternativa all’email usa e getta
Un indirizzo per ogni sito invece dell’email usa e getta: la posta arriva nella sua casella e, se comincia lo spam, può disattivare la maschera. Fino a 10.
A cosa serve una maschera
Gli elenchi di utenti finiscono in rete, gli indirizzi vengono venduti e ceduti a «partner». L’indirizzo lasciato una volta a un negozio può ricevere per anni newsletter altrui.
Una maschera è un indirizzo aggiuntivo su uno dei nostri domini. Al sito dà la maschera, non la sua casella. La posta per la maschera arriva nella sua casella come un messaggio qualsiasi: passa dallo stesso filtro antispam e occupa spazio nella casella.
Una maschera somiglia a un alias email, ma serve solo a ricevere. Dall’esterno sembra un normale indirizzo su un nostro dominio.
Come creare una maschera
- Acceda al suo account e apra la sezione «Posta».
- Nella scheda «Maschere per le registrazioni» scelga il dominio.
- Nel campo «A cosa serve» scriva dove si registrerà: «negozio online», «forum». Il campo è facoltativo, ma senza una descrizione dopo sei mesi è difficile ricordare a cosa serve ogni maschera.
- Prema «Crea una maschera». L’indirizzo compare subito: lo copi e lo inserisca sul sito al momento della registrazione.
Quante maschere e su quali domini
Una maschera si può creare su uno qualsiasi dei nostri domini, non per forza quello della casella:
- alpost.ch
- alpost.me
- notabox.in
- wpost.me
- solkarion.com
- Maschere per casella
- fino a 10; contano anche quelle disattivate, non quelle eliminate
- Indirizzo
- composto in automatico da sillabe e due cifre, per esempio lumo.tavi38@wpost.me
- Descrizione
- fino a 64 caratteri, visibile solo nel suo account
- Un messaggio
- fino a 25 MB, come per l’indirizzo principale
Come capire chi ha ceduto il suo indirizzo
Crei una maschera per ogni sito. Così ogni indirizzo lo conosce un solo destinatario, e lo spam indica da solo la fonte.
Se una lotteria sconosciuta scrive alla maschera con la descrizione «negozio online», l’indirizzo è uscito dal negozio: è stato venduto, ceduto oppure è trapelato.
L’indirizzo della maschera di solito è visibile nel campo «A». In base a questo si può impostare un filtro nella webmail: condizione «A» contiene l’indirizzo della maschera, azione: spostare in una cartella. Come si fa è spiegato nella guida «Filtri, cartelle e risposta automatica di assenza».
Disattivare o eliminare
- «Disattiva»: la posta per la maschera non viene più accettata, e il server del mittente riceve un rifiuto, come per un indirizzo inesistente. La maschera resta nell’elenco e si può riattivare.
- I messaggi inviati mentre la maschera era disattivata non arrivano nemmeno dopo la riattivazione: non li accettiamo e non li conserviamo.
- «Elimina»: la maschera sparisce dall’elenco per sempre. Il suo indirizzo non viene più assegnato a nessuno: né a una nuova casella, né a una nuova maschera, né a lei. La posta diretta al vecchio indirizzo non finirà a un estraneo.
- Una maschera eliminata libera un posto nel limite: se ne può creare una nuova.
- Se il sito le serve ancora, per esempio perché lì ha ordini o un abbonamento, disattivi la maschera invece di eliminarla. Riattivandola, potrà ricevere il messaggio per reimpostare la password.
In cosa una maschera è diversa da un’email usa e getta
Un’email usa e getta si apre senza registrazione e dura poco. Con i messaggi sparisce anche la possibilità di recuperare la password sul sito.
Una maschera funziona finché non la disattiva o la elimina. I messaggi restano nella sua casella, e il messaggio per reimpostare la password arriva anche dopo un anno.
In cambio serve una casella Alpost: la maschera fa parte della casella, non è un indirizzo usa e getta a sé stante per registrarsi senza nient’altro.
Cosa non c’è
- Non si può inviare posta a nome di una maschera. Il server non accetta un messaggio con una maschera nel campo «Da». La risposta a un messaggio ricevuto parte dal suo indirizzo vero, e il sito lo vedrà.
- Non si può scegliere l’indirizzo della maschera: viene generato a caso. Non si possono nemmeno cambiare l’indirizzo o il dominio di una maschera già creata: ne crei una nuova.
- Una maschera eliminata non si recupera.
- Non si possono avere più di 10 maschere contemporaneamente.
- Non c’è inoltro verso caselle di altri servizi di posta: la posta delle maschere arriva solo nella sua casella Alpost.
- Non ci sono maschere sul suo dominio: solo sui nostri cinque.
- Non offriamo email temporanee senza registrazione: senza una casella Alpost non ci sono maschere.
- Una maschera nasconde solo l’indirizzo. Nome, telefono e tutto ciò che scrive nel modulo del sito non li nasconde.