Email gratuita senza numero di telefono: come creare la casella
Creare un’email senza numero di telefono né documenti: casella gratuita su uno dei cinque domini, codici di recupero al posto degli SMS e indirizzo di recupero.
Perché non chiediamo il numero di telefono
Di solito il telefono alla registrazione serve a due cose: fermare chi crea caselle a decine e restituire l’accesso se la password è dimenticata. Noi risolviamo entrambe in un altro modo, quindi per creare un’email da noi il numero non viene chiesto, né alla registrazione né dopo.
Contro le registrazioni di massa ci sono una verifica nel browser, il limite di una registrazione ogni 48 ore dallo stesso indirizzo internet e limiti di invio che crescono con l’età della casella. L’accesso si recupera con i codici di recupero e con l’indirizzo di recupero.
Non servono nemmeno documenti, dati di pagamento o il suo vero nome.
Come creare un’email senza telefono
- Apra la pagina di registrazione: il pulsante «Crea casella» nella pagina principale.
- Scelga il nome della casella e il dominio. Il nome ha da 3 a 32 caratteri: lettere latine senza accenti, cifre, punto, trattino e trattino basso, e deve iniziare con una lettera o una cifra. I nomi di servizio come admin, support e postmaster sono riservati.
- Scelga una password di almeno 10 caratteri. Non deve contenere il nome della casella.
- Indichi un indirizzo di recupero: un’altra casella che legge. Il campo è facoltativo, ma è il secondo modo per recuperare l’accesso senza telefono.
- Confermi di aver letto le condizioni d’uso e prema «Crea casella». La verifica anti-robot avviene nel suo browser mentre compila il modulo, e il pulsante diventa attivo quando è terminata. Nella pagina non ci sono captcha di terzi.
- Nella pagina successiva compaiono dieci codici di recupero da sedici cifre. Vengono mostrati una sola volta: li salvi prima di chiudere la pagina.
- La casella funziona subito: il pulsante «Apri la casella» porta alla webmail.
Un indirizzo su uno dei cinque domini
La casella si crea su uno qualsiasi di questi domini. Le funzioni sono identiche: posta, server e impostazioni sono gli stessi, cambia solo l’aspetto dell’indirizzo. Se il nome è occupato su un dominio, lo provi su un altro.
- alpost.ch
- alpost.me
- notabox.in
- wpost.me
- solkarion.com
Come recuperare l’accesso senza telefono
Al posto degli SMS ci sono tre strade. Le prime due funzionano senza il nostro intervento, la terza richiede giorni e non sempre va a buon fine. Non ripristiniamo l’accesso sulla base di documenti.
- Codice di recupero. Nella pagina di recupero dell’accesso inserisca l’indirizzo della casella e uno dei codici, poi imposti una nuova password. Ogni codice funziona una volta, gli altri restano validi.
- Indirizzo di recupero confermato. Lì arriva un link per cambiare la password: vale 30 minuti e funziona una sola volta. Un indirizzo non confermato con il link del messaggio non serve a questo scopo.
- Richiesta con domande sulla casella. Se non ha né codici né un indirizzo confermato, invii una richiesta e indichi un’altra casella per la risposta. Come funziona è spiegato qui sotto.
Come funziona la richiesta di recupero
Scriviamo all’indirizzo che ha indicato e facciamo domande a cui sa rispondere solo il titolare: sui messaggi, sulle cartelle e sulla storia della casella. Le risposte le confronta un programma: la persona che esamina la richiesta vede solo «corrisponde» o «non corrisponde», non i messaggi. Per ogni domanda c’è un solo tentativo.
Se la verifica va a buon fine, la password non cambia subito. Segue un’attesa di tre giorni: nella casella stessa e all’indirizzo di recupero confermato arriva un messaggio con un link di annullamento. Se la richiesta non l’ha inviata lei, apra il link e la annulli.
Se la casella è quasi vuota, senza messaggi recenti né cartelle proprie, non c’è nulla con cui dimostrare che è sua, e la richiesta va respinta. Con una casella nuova succede più spesso: per questo conviene salvare codici e indirizzo di recupero fin dal primo giorno.
Cosa è limitato in una casella nuova
Senza una verifica tramite telefono, dagli invii di massa proteggono i limiti di invio. Crescono con l’età della casella: chi apre una casella per un solo invio di massa ha bisogno di volume subito, e subito il volume è il più basso.
Il conteggio giornaliero si azzera alle 00:00 UTC. Quanto può inviare in questo momento lo vede nel suo account, nel «Riepilogo».
I link pubblici ai file del Disco si possono creare quando la casella ha più di 7 giorni.
- Prime 24 ore
- 10 messaggi al giorno e non più di 5 all’ora, fino a 3 destinatari per messaggio e 10 al giorno
- Da 1 a 7 giorni
- 30 messaggi al giorno e non più di 10 all’ora, fino a 10 destinatari per messaggio e 50 al giorno
- Da 7 a 30 giorni
- 50 messaggi al giorno e non più di 10 all’ora, fino a 20 destinatari per messaggio e 100 al giorno
- Oltre 30 giorni
- 100 messaggi al giorno e non più di 20 all’ora, fino a 30 destinatari per messaggio e 100 al giorno
Cosa fare il primo giorno
- Salvi i codici di recupero fuori da questa casella: in un gestore di password o su carta. Una nuova serie si genera nel suo account, nella sezione «Sicurezza»; i vecchi codici smettono allora di funzionare.
- Confermi l’indirizzo di recupero con il link nel messaggio: vale 48 ore. Se non l’ha indicato alla registrazione o non ha fatto in tempo a confermarlo, lo aggiunga o invii di nuovo il messaggio nella stessa sezione dell’account.
- Se vuole un secondo passaggio all’accesso, attivi la verifica in due passaggi. Il codice lo mostra un’app di autenticazione: non servono né numero di telefono né SMS. I dettagli sono nella guida «Attivare la verifica in due passaggi».
- Acceda alla casella almeno una volta ogni sei mesi: secondo le condizioni del servizio, una casella a cui nessuno accede per 180 giorni viene eliminata insieme ai messaggi.
Cosa non c’è
- SMS e chiamate: né alla registrazione, né per il recupero, né come secondo passaggio all’accesso.
- Il recupero tramite documenti, anche se è disposto a mostrarli.
- Un modo per riavere la casella se non ha né codici né un indirizzo di recupero confermato, e nella casella non c’è nulla che dimostri che è sua.
- La promessa che di lei non si sa nulla. Numero e documenti non li abbiamo, ma conserviamo la data di creazione della casella, l’ora e l’indirizzo dell’ultimo accesso; il registro degli invii per 7 giorni, i registri del server di posta per 30 giorni, i registri del sito con l’indirizzo del visitatore per 14 giorni. L’elenco completo è nella pagina «Cosa conserviamo».